Facebook testa la rivoluzione: nella news feed solo i post degli amici…e quelli sponsorizzati. Cosa cambia

L’algoritmo è mio e lo gestisco io. E i cocci sono i vostri. Facebook sta testando in sei Paesi un nuovo sistema di gestione della “news feed”, la sezione notizie, che rischia di distruggere le pagine dei “publishers” più piccoli. Il motivo? La novità in fase di test prevede che i contenuti non sponsorizzati dagli “editori” delle pagine, vengano dirottati in una seconda news feed, ben diversa da quella principale che noi tutti guardiamo quando apriamo Facebook attraverso un app o via desktop. La news feed principale, nelle intenzioni del colosso di Mark Zuckerberg, verrà lasciata a disposizione solo dei contenuti originali degli amici e dei post sponsorizzati, quelli per cui si pagano le inserzioni, tanto per farla breve. Una specie di rivoluzione con effetti ancora tutti da scoprire.

Ma andiamo con ordine. Facebook sta provando in sei Paesi, tra i quali la Slovacchia, la Serbia e lo Sri Lanka, questo nuovo Sistema che sposta i contenuti “non-promoted” pubblicati dalle pagine direttamente in una “secondary feed”, lasciando quella principale per i post degli amici e quelli sponsorizzati. In Slovacchia, così come è stato riportato in un articolo del The Guardian che si è occupato della faccenda, le “pagine” hanno subito un calo drammatico delle nelle visualizzazioni “organiche”, ovvero le visualizzazioni non a pagamento dei loro contenuti. In alcuni giorni, si legge nell’articolo, il calo è stato addirittura pari a due terzi rispetto ai giorni precedenti l’avvento del nuovo sistema. I grandi marchi, quelli che hanno pagine con numeri altissimi ma anche molti modi per comunicare (altri social network collegati a Facebook, siti e via dicendo) il calo è stato ridotto. Per chi, invece, può permettersi di puntare sul solo Facebook, la situazione è precipitata. Tutti quei siti e quelle pagine che, in buona sostanza, sono dipendenti dal traffico social, hanno subito un drastico ridimensionamento nelle visite.

Dal quartier generale di Facebook il commento è stato secco: “Abbiamo sempre lavorato per connettere le persone con i contenuti che loro trovavano più significativi. Gli utenti ci hanno detto di volere un modo più facile per vedere i contenuti di amici e familiari, per questo stiamo testando due diverse sezioni notizie: una dedicata ai post degli amici e un’altra dedicata ai post delle pagine”. A questa affermazione manca però un pezzo: il cambiamento non riguarda le promozioni a pagamento, i contenuti sponsorizzati che, a quanto pare, resteranno nella news feed principale con i contenuti di amici e familiari.

Matti Littunen, un’analista “senior” presso la Enders Analysis ha spiegato che questo è un film già visto. Prima Facebook ha “pompato” le visualizzazioni dei contenuti delle pagine, poi ha chiesto di pagare per raggiungere gli utenti e ora obbliga alle sponsorizzazioni per raggiungere il pubblico/clienti.
Cosa succederà ora? C’è chi sogghigna che in caso di un’introduzione definitiva e globale di questo nuovo sistema, “ci troveremo a leggere solo i post dei nostri amici e ci renderemo conto di quanto sono noiosi”. Facebook, dal canto suo, ha tenuto a precisare che attualmente l’introduzione del sistema in tutto il mondo non è prevista”. Staremo a vedere.